Chi siamo

Chi siamo

Nel gennaio 2010, un progetto sociale prendeva corpo a Roma  sotto forma di un'associazione culturale denominata “CIVILTA’ ROMANA”. Nata dall’interesse e dalla passione per la storia romana dei propri soci fondatori, provenienti da diversi e prestigiosi gruppi di rievocazione storica della Roma antica, CIVILTA’ ROMANA è un’associazione culturale di ricostruzione, rievocazione storica e di archeologia sperimentale, senza alcun fine di lucro. Decisi ad approfondire e confrontarsi sulle diverse precedenti esperienze maturate, i soci fondatori hanno dunque dato vita alla loro passione storica con vari ed ambiziosi progetti di finalità a sfondo storico, culturale, di ricerca e didattico-divulgativo. 

Vi invitiamo a conoscerci meglio sfogliando le nostre pagine, in cui, come un album di ricordi e di raccolta successi, presentiamo le nostre iniziative e gli obiettivi per il nostro futuro.

L’idea fondante dell’associazione è rappresentata dalla volontà di contribuire alla conoscenza storica del periodo romano e di voler valorizzare la cultura, l’arte, la tecnica, e l’organizzazione della civiltà romana in Italia e nel mondo. CIVILTA’ ROMANA si prefigge il compito di diventare un’associazione culturale di “riferimento” nel variegato mondo dei rievocatori e ricercatori della storia e della civiltà di Roma, a livello locale, nazionale ed internazionale. L’associazione vuole porsi come un qualificato e riconosciuto centro e laboratorio di studio critico delle fonti bibliografiche, artistiche e storiche dell’epoca romana mediante non solo un’assidua ricerca documentale e pratica, ma anche attraverso una costante e viva collaborazione con centri universitari, musei, sovrintendenze e studiosi del settore e del periodo.

Grazie a questa costante missione, CIVILTA’ ROMANA si prefigge il compito di divulgare le recentiscoperte archeologiche e storiche al grande e piccolo pubblico realizzando una serie di iniziative altamente didattiche e qualificate. È insita in CIVILTA’ ROMANA la spinta alla collaborazione con Enti Statali italiani e stranieri, Comuni, Scuole, Camere di Commercio e Soprintendenze Archeologiche. L’associazione vuole essere attiva con la partecipazione di tutti i soci anche in progetti filantropici ed etici di interesse nazionale.

Ad oggi contiamo circa 60 soci tra fondatori, ordinari e onorari

Nomes est omen

CIVILTA’ ROMANA è stato scelto a nome dall’associazione in quanto riassume con semplicità ed immediatezza il tema e lo studio trattati, è di facile ricordo e richiamo ai valori ed alla Storia dell’Urbe. A simbolo dell’associazione è stata presa l’effigie della DEA ROMA, emblema universale della cultura e della civiltà di Roma (raffigurante tutti gli aspetti sociali, culturali, tecnologici, militari, religiosi ed artistici del popolo romano).

Fonte: Roma (o Rome, ρώμη,che in greco significa "la forza", il "vigore") è una figura centrale della mitologia romana nel culto pubblico, soprattutto imperiale. Fin dal III - II secolo a.C., Roma è stata la personificazione dello stato romano e del dominio sulle province conquistate. Le tradizioni differiscono notevolmente sulla sua identità, legandola ora alla storia di Ulisse, ora al quella di Enea o di Ascanio.  E' comunque indubbio che rappresentasse un elemento fondamentale della religione pubblica romana, in cui veniva identificata con l'idea stessa dello stato. Difatti, già nel periodo repubblicano nasce e si costituisce nelle province orientali il culto della Dea Roma (primo esempio rintracciabile a Smirne nel 195 a.C.) che è stato successivamente e progressivamente abbinato al culto imperiale. Le prime immagini di Roma "divinizzata" compaiono su monetazioni che risalgono tra il III ed il II secolo a.C.., la cui rappresentazione tradizionale la ritrae raffigurata come una donna armata di spada, talvolta clipeata o coronata di alloro, con vicino una Vittoria alata o altri simboli. Il culto, oltre che nelle province della repubblica prima e dell'impero dopo, era comunque presente nella stessa città di Roma, dove Adriano fece costruire un tempio dedicato a Venere ed a Roma sulla via Sacra, accanto all'arco di Tito.

 

La nostra missione: costruire strade lastricate di cultura e storia.

Civiltà Romana si è imposta una missione sociale e culturale che si articola in diversi finalità a medio-lungo termine:

  • Promozione e valorizzazione
    • Promuovere la cultura e la storia romana mediante lo studio, la sperimentazione e la ricerca storica nell’ambito della civiltà romana;
    • Tutelare e valorizzare i beni inerenti il periodo romano, attraverso il ricorso ai processi ed alle metodologie dell’archeologia sperimentale;
    • Ricostruzione fedele, secondo le più attuali ed accreditate fonti storiche e i più recenti ritrovamenti archeologici, della vita militare, civile, religiosa, gladiatoria/ludica e politica del popolo romano.
  • Divulgazione scientifico storica
    • Divulgare, mediante accurate esposizioni ed eventi didattici, le varie tematiche dell’Associazione legate al periodo storico trattato, comunicando così al piccolo e grande pubblico, nel modo più semplice ed intuitivo, le scoperte e ricostruzioni in ambito storico ed archeologico, contribuendo così alla crescita del loro interesse per la storia di questo periodo;
    • Organizzare incontri e visite sia culturali che di studio in siti di interesse storico;
    • Diffondere la cultura della civiltà romana nel mondo;
    • Ampliare la conoscenza della cultura, della letteratura, delle arti (pittoriche, musicali, statuarie, architettoniche, ecc.), della gastronomia, della società in genere della civiltà romana del periodo Giulio - Claudio, attraverso contatti e confronti fra persone, enti, imprese, istituzioni ed associazioni;
    • Coinvolgere musei, enti ed istituzioni di ricerca storica, letteraria ed archeologica nelle attività sociali per la valorizzazione della storia come radice sociale e culturale dell’occidente.
    • Ricerca e sperimentazione
    • Costruire un “laboratorio didattico” appositamente progettato per il pubblico dei giovanissimi al fine di incrementare la loro conoscenza delle arti e dei mestieri che appartengono alla storia di Roma (mosaici, tessitura, manifattura, acconciatura, cucina, metallurgia, poesia, musica, scrittura, ecc.).
  • Collaborazione scientifico-tecnica
    • Presenziare alla presentazione di libri, congressi, seminari ed eventi culturali e mediatici legati alla Storia di Roma (documentari televisivi, ecc.);
    • Collaborare con enti ed istituzioni culturali, archeologiche, universitarie, museali e di ricerca, ma anche con scuole sia locali che nazionali ed internazionali per scopi didattici, dimostrativi e di promozione culturale legati alla civiltà romana;
    • Coinvolgere esperti e professionisti del settore archeologico, storico e letterario anche attraverso l’archeologia sperimentale.
  • Attività sociale 
    • Promuovere e supportare con la propria partecipazione gratuita, l’attività di raccolta fondi condotta da Enti riconosciuti per scopi benefici o umanitari;
    • Proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali comuni assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente;
    • Organizzare e partecipare ad attività ricreative e ludiche, formative, sportive ed artistiche connesse alle finalità sociali;
    • Porsi come punto di riferimento per quanti, appassionati della storia romana e della ricostruzione e rievocazione storica e rappresentanti del mondo accademico e di ricerca, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della rievocazione storica un proprio ambito di impegno.

Consiglio Direttivo

30/01/16: Il giorno 30 gennaio 2016 l'assemblea dei soci si è regolarmente riunita e costituita per il rinnovo delle cariche sociali procedendo tramite elezione alla nomina dei consiglieri, probiviri, revisore. Di seguito elenchiamo i nuovi eletti a cui vanno i sinceri auguri di un proficuo lavoro:

Consiglio Direttivo
Presidente: Fabio Gerbasi,
Vice Presidente: Benedetto Langiano,
Tesoriere: Massimo Piroli,
Consiglieri: Giuseppina Catanzaro e  Luigi Pisegna.

Revisori dei Conti: Antonio Paoletti, Loreta Ferrucci e Danilo Fratini

Consiglio dei Probiviri: Valentino Valenti, Alberto Leonardi e Adriano Ruggeri (Simone La Cagnina - supplente)